|
L'attraente cittadina di Armagh, capoluogo dell'omonima contea nell'Irlanda del Nord, è una delle più antiche città d'Irlanda, come rivela il suo pregevole patrimonio archeologico. Nota per essere la città che San Patrizio scelse per iniziare la sua missione di diffusione del cristianesimo (qui infatti venne eretta la prima cattedrale cristiana), è ancora oggi la capitale ecclesiastica dell'Irlanda, sede metropolitana dell'arcivescovo anglicano e di quello cattolico, primati d'Irlanda. Per questa sua leadership cattolica (e perché, come Roma, è posizionata tra sette colli) oggi è conosciuta anche come Irish Rome. Nel secolo VIII Armagh era uno dei principali centri religiosi, culturali ed artistici d'Europa. La città era divisa in tre distretti, detti trians, caratterizzati rispettivamente dalle strade della comunità inglese, scozzese ed irlandese. La sua notorietà fu tuttavia causa della sua rovina, dato che i Vichinghi la saccheggiarono per ben 10 volte fra l'831 ed il 1013. Nel XVIII secolo trovò una nuova fonte di ricchezza nel commercio del lino. Alla città sono legati alcuni noti personaggi storici come Brian Boru, re gaelico cui diede i natali, che intorno all'anno Mille cacciò i vichinghi dall'Irlanda e riunì l'intera nazione, compiendo un'impresa così audace da rimanere ancora oggi impressa nella mente e nel cuore degli irlandesi. James Ussher, arcivescovo di Armagh, divenuto famoso per aver stabilito, attraverso una serie di calcoli basati su citazioni bibliche, la data della creazione che faceva risalire al 23 ottobre 4004 a.c. e che è stata considerata attendibile fino alla fine del XIX secolo. Jonatathan Swift, autore dei Viaggi di Gulliver, che in veste di decano della Cattedrale di Dublino, si recava spesso nella cittadina.
La moderna Armagh, circondata da ettari di meleti in fiore, la cui coltivazione risale a 3000 anni fa (dai quale si ottiene un ottimo sidro, conosciuto in tutta l'Irlanda), offre ai visitatori una serie di interessanti monumenti ed edifici storici, tra cui le due superbe cattedrali, tra loro rivali, entrambe dedicate a San Patrizio. La St Patrick?s Church of Ireland Cathedral, protestante, risultato di un rifacimento condotto nell'Ottocento su un progetto del XIII secolo, attribuito all'arcivescovo O'Scanlon. Secondo la tradizione, il luogo dove attualmente sorge la cattedrale sarebbe lo stesso nel quale San Patrizio costruì la prima chiesa nel 445. All'interno, oltre alla lapide che indica il luogo di sepoltura di Brian Boru, si trovano i resti di una croce celtica dell'XI secolo, che sorgeva nelle vicinanze e il Tandragee Idol, una originale figura in granito risalente all'età del ferro. La seconda delle cattedrali di Armagh, la St Patrick?s Roman Catholic Cathedral, cattolica, si erge su una collina. Questa costruzione in stile neogotico ha una storia travagliata: iniziata nel 1838 fu completata nel 1873 con l'apporto di diversi architetti. Ad est del centro della città potete visitare il Mall, che un tempo ospitava corse di cavalli e combattimenti di galli e tori, ma che nel XVIII secolo l'arcivescovo Robinson trasformò in un elegante parco in stile georgiano, che riteneva più consono al decoro di una città colta ed erudita quale era Armagh. Intorno al parco, oltre ad alcuni edifici sempre in stile georgiano, sorgono il Palazzo della Corte di Giustizia, ricostruito dopo un attentato messo a segno dall'IRA nel 1993; l'Armagh Gaol, un antico carcere che risale al 1780, utilizzato fino al 1988; l'Armagh County Museum, che espone reperti appartenenti alla storia della città ed infine il Royal Irish Fusiliers Museum, affascinante museo che narra la storia del reggimento dal 1793-1968 e conserva anche un modello della Flotta Imperiale Francese della Battle of Barossa del 1811. Ad Armagh inoltre vi consigliamo di visitare l'Armagh Public Library, che custodisce una prima edizione dei Viaggi di Gulliver, il St Patrick's Trian Centre, un'antica chiesa presbiteriana, che illustra la storia e le tradizioni della città dai Pagani ai giorni nostri; l'Armagh Observatory, l'osservatorio astronomico della città, realizzato nel 1790 e che continua ad essere il più importante istituto di ricerche astronomiche dell'Irlanda ed il vicino Armagh Planetarium. La città offre un ricchissimo calendario di eventi tra i quali nel mese di novembre il celebre Armagh Piping Festival, il più grande festival irlandese interamente dedicato alla cornamusa e agli strumenti a fiato tradizionali, che ogni anno ospita i migliori esponenti del "piping" tradizionale e internazionale; mentre tra febbraio e marzo la Settimana Internazionale dello Sport e della Cultura, che riunisce atleti internazionali e richiama tantissimi appassionati sportivi e non. Nei dintorni di Armagh, a soli 3 Km, si erge su una collina il Navan Fort (in irlandese Emain Macha ossia I gemelli di Macha), il sito archeologico più importante dell'Irlanda del Nord che probabilmente in passato fu capoluogo della provincia e un luogo rituale, al pari di Tara per la contea di Meath. Macha nella tradizione irlandese è la dea o regina mitologica dalla quale prende il nome la stessa Armagh. Nelle leggende il sito è legato alle storie del guerriero Cùchulainn e conosciuto come capitale dell'Ulster, oltrechè sede dei leggendari cavalieri del Ramo Rosso. A 15 Km da Armagh infine la Ardress House, circondata da coltivazioni di mele, nata come fattoria e divenuta una dimora padronale nel 1760 è ancora sede di varie attività contadine. |