Belfast

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Guida alle città irlandesi - Città dell'Irlanda
Belfast

Visitate Belfast metropoli europea dal passato turbolento tra quartieri storici, monumenti, pub e festival. 

Racchiusa tra il mare e le montagne Belfast è adagiata nella valle del fiume Lagan, sulle rive del Belfast Lough. Belfast appare una città viva, dove si respira la storia.

Al visitatore che abbia intrapreso il suo viaggio in Irlanda facendo tappa in altre città, Belfast mostra un volto insolito: qui infatti tutto è diverso, l'accento, la moneta (circola la sterlina inglese) ed anche il sistema di misurazione.

Oggi la città, dopo oltre 25 anni di ostilità tra protestanti e cattolici, cerca finalmente di godersi una certa tranquillità. Questo non significa che i venti di pace abbiano cancellato completamente i segni del suo turbolento passato: sono ancora visibili  i murales di protesta impressi sui muri in mattoni rossi di alcuni quartieri operai o i marciapiedi dipinti, ora con i colori della bandiera britannica, ora con quelli della bandiera dell'EIRE.

La storia di Belfast ha inizio nel 1603 con Sir Arthur Chicester, Governatore di Carrickfergus, anche se il nucleo originario dell'abitato si fa risalire al 1177, fondato da John de Courcy che invase l'Ulster e vi stabilì il suo controllo. L'antico nome gaelico Bèal Feriste deriva dal fiume Farset, che in passato scorreva nel centro della città e che oggi è incanalato sottoterra. Nel XVII secolo giunsero a Belfast un gruppo di tessitori ugonotti, fuggiti dalla Francia che diedero un nuovo impulso alla città. Cominciò così una florida produzione di lino, sorsero i primi quartieri e la popolazione crebbe.

Nei secoli seguenti Belfast ha continuato a svilupparsi intorno all'attività manifatturiera ed a quella dei cantieri navali, nei quali venne costruito anche il famoso Titanic.

Oggi Belfast è diventata una potenza industriale, sede del più grande bacino di carenaggio del mondo. Con il trattato di pace del 1998 la situazione si è normalizzata e molte zone sono state sottoposte ad un recupero edilizio; la città somiglia sempre più ad una metropoli europea: Belfast come Londra e non solo per i taxi neri, simili ai cabs londinesi, che circolano nel centro, ma anche per le numerose testimonianze della dominazione inglese, che caratterizzano l'architettura di alcuni tra i suoi edifici più importanti.

La Belfast britannica si concentra soprattutto nella zona di Great Victoria Street, dove si trovano parecchi edifici e strade intitolate alla regina Vittoria, dedicatele in occasione della sua visita, avvenuta nel 1849.

Il cuore della città è Donegall Square, la piazza rettangolare dominata dalla City Hall, il municipio. Nei pressi della piazza si erge la Saint Paul Cathedral, costruita nel 1898 sul modello di quella londinese; non molto lontano si stagliano la St Anne?s Cathedral, principale centro di culto della chiesa anglicana d'Irlanda e la cattolica St Malachy?s Church.

I quartieri universitari si concentrano intorno al Queen?s College, edificato nel 1849 ed oggi diventato la Queen?s University, importante istituto cosmopolita, sede di eventi musicali e di mostre d'arte.

Meritano una visita anche i Botanic Gardens, al centro dei quali si trova una grande serra in vetro e ferro, la Palm House, strutturata in una sezione temperata ed una tropicale, che ospitano anche piante carnivore.
Oltre i Botanic Gardens sorge l'Ulster Museum, che custodisce antichi oggetti e manufatti della tradizione irlandese. In queste sale è esposto il tesoro di un galeone dell'Invicible Armada Spagnola, il Girona, che naufragò al largo della contea di Antrim nel 1588 e che alcuni sommozzatori recuperarono nel 1968.

Non si può lasciare Belfast senza aver fatto sosta in almeno uno dei tanti pub storici di cui la capitale dell'Ulster, come qualunque altra città irlandese, va fiera. Non un pub qualsiasi, beninteso, ma un historical pubs, come sottolinea un circuito turistico ideato per non perdere nemmeno uno di questi locali tradizionali. La zona è  quella di Golden Mile; tra i locali più celebri il The Crown Liquor Saloon del 1885, immerso in una raffinata atmosfera vittoriana, con stucchi, specchi e decori eseguiti da artigiani italiani. L'illuminazione è a gas e la riservatezza è garantita dai tipici snugs, mini ambienti con tavolini separati e appartati, che un tempo servivano a nascondere ad occhi indiscreti le frequentatrici femminili del locale. Una delle accoppiate più inusuali e raffinate da sperimentare al Crown è la Guiness con le ostriche!
Di fronte al pub sorge lo storico Hotel Hastings Europa, uno dei più famosi dell'Irlanda del Nord che ha ospitato molti personaggi famosi sia del mondo dello spettacolo, sia di quello della politica e che è stato più volte nel mirino di attentati. Sul lato opposto la Grand Opera House, fulcro della vita culturale cittadina.

Le vie dello shopping si concentrano fra Donegall Place, Royal Avenue, York Street, Castle Street e High Street, dove oltre ad una grande quantità di negozi alla moda e di tendenza è possibile trovare mercatini settimanali di antiquari ed artigiani.

Volete una buona scusa per andare a Belfast? I festival! Gli Irlandesi ne vanno matti e approfittano di ogni occasione per lanciarne uno nuovo e Belfast non fa eccezione, ce ne sono davvero tanti e di tutti i tipi.
Eccone solo alcuni: il Cathedral Quarter Arts Festival  uno dei più vivaci e interessanti, nel cuore storico della capitale che si celebra tra aprile e maggio. Musica dappertutto, letture e incontri con scrittori locali e non, teatro e spettacoli. Il Titanic Festival, nel mese di aprile, che celebra l'anniversario della costruzione del Titanic a Belfast, Le Parate del 12 luglio, durante le quali l'Ordine degli Orangisti celebra la vittoria di Guglielmo III (King Billy) nella Battaglia del Boyne, una delle più importanti battaglie della storia d'Irlanda. Il calendario degli eventi culturali culmina con il Belfast Festival at Queen?s, ogni anno tra ottobre e novembre, festival delle arti più importante d'Irlanda con il meglio del teatro, della danza, delle arti figurative, della musica e della commedia locali ed internazionali

 

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