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La contea di Tipperary deriva il suo nome dal gaelico anglicizzato ‘Tiobraid Árainn’ riferito al fiume Ara che bagna la sua fertile terra. Gli abitanti sono poco meno di 150.000 suddivisi tra Nord e sud Tipperary, due entità amministrative ben distinte. La terra è fertile e rappresenta il sogno di tutti gli agricoltori ed allevatori, tra un territorio pianeggiante nella parte centrale, collinare verso i confini laterali e lievemente montuoso nel suo meridione più estremo, dove ritroviamo i monti Galtee.
Nel sud della contea troviamo inoltre il suo fiume maggiore, il fiume Suir, sostentamento dei territori del centro-sud. Nell'area troviamo diverse città culturalmente interessanti: Cashel, Clonmel (all’estremo confine con la contea di Waterford) e Carrick-on-Suir, in notevole sviluppo rispetto al capoluogo della contea, e Tipperary.
Si dice che la contea di Tiperary non si fermi mai di fare storia. Benché si ritenga che sia stata fondata dai Normanni nel tardo XII secolo, precisi documenti storici ne testimoniano la presenza umana già nel 4000 a.C. Nei 2000 anni successivi le popolazioni celtiche diedero via allo sviluppo dell’agricoltura. L’attuale area di Cashel divenne una prominente zona sotto il governo del re di Cashel, mentre, successivamente, con l’avvento del Cristianesimo e di San Patrizio (St Patrick) si fece conoscere come luogo di prominenza ecclesiastica.
Nei secoli successivi, la contea venne governata per circa 400 anni dalla famiglia dei Butler di Ormonde. La storia più recente la vede invece al centro di importanti eventi di carattere nazionale: la resistenza per l’indipendenza contro la campagna di Cromwell del XVII secolo, la grande ribellione del 1798, la grande carestia del 1845-1847, e non ultime, la Guerra per l’Indipendenza (in Soloheadbeg nel 1919) e la Guerra civile, e il più recente sviluppo economico dell’era della ‘Tigre Celtica’.
L’eredità naturalistica e culturale della contea di Tipperary è varia. Ad una tipica geografia fatta di verdi colline e spettacolari vallate si accompagnano grotte sotterranee, foreste, paludi e stagni ricchi avifauna. La cultura, d'altra parte, è presente in maniera decisa.
Il capoluogo, l’omonima Tipperary, porta le sembianze di cittadina di provincia abbastanza frenetica. Non ha molto da offrire, non fosse per il bel panorama che si ammira dalle sue vicine colline. Al contrario, Cashel è una località di maggiore destinazione turistica, capace di regalare al visitatore tipiche usanze locali e nota in particolare per la sua Fortezza (la Rock of Cashel) del IV-V secolo d.C., uno dei maggiori siti archeologici dell’Irlanda.
La Fortezza è composta dai resti di gruppo di costruzioni medievali poste in cima ad una collina, chiamata Rocca di San Patrizio (St.Patrick's Rock) e detta anche Cashel of Kings (dei re). Costoro furono sovrani del regno di Munster prima dell'avvento dei Normanni ed il castello viene indicato come il luogo della loro conversione al cristianesimo da parte di San Patrizio. Del gruppo fanno parte, tra l’altro, anche una torre circolare del XII secolo, una cappella romanica, una cattedrale gotica del XIII secolo ed un castello del XV secolo. Ai suoi piedi le rovine di altre costruzioni sono circondate da un esteso prato collinare con numerose croci celtiche. Il contesto paesaggistico che circonda la Fortezza di Cashel viene indicato come uno dei più belli della nazione. Nelle vicinanze, consigliamo una visita al centro culturale di Brú Ború, un centro di musica, canzoni e danze tradizionali irlandesi. Da non perdere inoltre una visita al Castello di Roscrea e alla Damer House, situati nell’omonima cittadina di Roscrea, lungo il tragitto tra Dublino e Limerick city. Il castello, che venne edificato nel XIII secolo, ospita nel suo cortile la residenza di Damer House, di successiva costruzione (XVIII secolo) e in stile palladiano (oggi sede di mostre culturali e artistiche).
Non lontano, la cittadina di Clonmel conserva lo charme di una località tradizionale irlandese. Qui si ammirano in particolare la Main Guard, un bell’edificio del 1675 e l’antica confraternita francescana, che a sua volta ospita la tomba del cavaliere e della sua 'lady'. Per i momenti romantici o di relax, non mancate il lungo-fiume di Lady Blessington’s Bath, che prende il nome della poetessa irlandese Marguerite contessa di Blessington, vissuta tra il XVIII e il XIX secolo. Altri luoghi interessanti di visita sono rappresentati dai resti del Athassel Priory, in origine un monastero agostiniano del 1200 circa, e dall'Abbazia di Fethard del XIV secolo.
Le Grotte di Mitchelstown, non lontane da Tipperary ed esattamente presso Burncourt, a circa 16 km dalla principale località di Cahir, sono considerate le grotte maggiori dell’Irlanda (2 km di passaggi sotterranei e ambienti spettacolari). Consigliamo inoltre di non perdere una visita al lago di Derg sul lato occidentale della contea. Qui troverete la località di Dromineer, sede di uno dei più antichi yacht club del mondo, il Lough Derg Yacht Club fondato nel 1837, ed altre caratteristiche località come Ballina, Kilgarven, Coolbawn e Garrykennedy.
Per gli appassionati si ricorda che la contea di Tipperary è famosa anche per l’allevamento di cavalli e in particolare per il noto centro internazionale di Coolmore. Una nota in più per visitare questa magnifica ed antica parte dell'Irlanda.
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