Dingle

Irlanda

Dingle


  


Guida alle città irlandesi - Città dell'Irlanda
Dingle

DingleDingle, incantevole cittadina portuale, costituisce un'ottima base per muoversi alla scoperta della omonima penisola, la più settentrionale delle tre grandi lingue di terra della Contea di Kerry che si protende sull'Oceano Atlantico. Qui il tempo sembra essersi fermato, il ritmo di vita è lento ed il paesaggio è quello presente nell'immaginario comune, con scogliere e spiagge dorate e infinite, villaggi di pietra e folti boschi ai piedi delle colline rocciose. Questa è l'Irlanda rude e selvaggia, quella che ha fatto da sfondo a tante scene di film famosi come La figlia di Ryan e Cuori ribelli. Questa porzione dell'isola rappresenta senza alcun dubbio una delle migliori espressioni che l'Irlanda offre di se stessa, sia per quanto riguarda la natura sia per gli oltre duemila siti archeologici che vi sono stati identificati. La stessa Dingle conserva ancora, lungo la strada principale, un'enorme pietra forata che sembra facesse parte di una macina di epoca paleocristiana. Tutta la penisola e le isole lungo le sue coste sono una sorta di grande museo a cielo aperto: ci sono fortificazioni dell'età del Ferro a Dunmore e Dumberg, antichi cenobi, pietre Ogham, chiese romaniche e su un promontorio, a Dunoir, una fortezza che ebbe un tragico ruolo durante le guerre del periodo elisabettiano: il 17 novembre 1580 gli Inglesi, al comando di Lord Grey e dell'ammiraglio Winter, la cinsero d'assedio e la espugnarono, massacrando tutti i suoi difensori. Trovarono la morte ben seicento uomini tra italiani, spagnoli e baschi, giunti via mare dalla penisola Iberica a dare man forte agli Irlandesi. La città di Dingle, metà turistica e metà peschereccia, specialmente durante l'estate è molto frequentata dai turisti; piacevole da vivere la notte, perché molto animata, con i suoi negozi ed i pub traboccanti di gente, probabilmente è l'unico posto in Irlanda dove tutti gli abitanti parlano ancora il gaelico e dove si percepisce molto forte l'influenza di questa antica cultura. Simbolo della città è il delfino Fungie, "adottato" nell'inverno del 1984 dagli equipaggi dei pescherecci che battono questo tratto di costa, poiché era solito seguire le loro imbarcazioni, compiendo ogni sorta di acrobazie acquatiche. Il simpatico mammifero è divenuto una celebrità internazionale ed una vera attrazione per i turisti da quando un americano offrì un compenso ad un barcaiolo perché lo portasse a vederlo nei pressi del porticciolo. Da allora ogni giorno, durante tutto l'anno, diverse imbarcazioni lasciano il molo per mettersi alla sua ricerca e se Fungie non si presenta la gita è gratuita!

Lungo la strada per il porto potete visitare l'Oceanworld Acquarium, che ospita, oltre a numerose specie di pesci marini locali, una vasca con i pescecani ed una sezione dedicata alla giungla amazzonica, completa di pirana. Nei pressi della St Mary Church, si trova il Trinity Tree, un insolito albero a tre fusti che simboleggia la Santissima Trinità, nel quale sono stati incisi alcuni personaggi della Bibbia, che gli conferiscono un fascino quasi fiabesco. Se desiderate fate una pausa vi consigliamo il delizioso An Cafè Liteartha, dove potete rilassarvi immersi nello spirito tipico della Dingle letteraria. Per quanto riguarda gli eventi che animano la città segnaliamo nel secondo fine settimana di agosto la Dingle Races, famosa manifestazione ippica e la Dingle Regatta, una competizione tra currach, le tradizionali canoe irlandesi, che si svolge sempre nel mese di agosto.

Oltre Dingle, percorrendo la Slea Head Drive, una suggestiva strada panoramica, la costa della penisola si fa sempre più elevata e scoscesa, fino all'apparire delle scogliere di Slea Head, il punto più occidentale della terraferma irlandese, di fronte alle quali si affacciano gli speroni rocciosi delle Blasket Islands, le isole più occidentali d'Europa, situate 5 Km al largo della costa, nell'Oceano Atlantico, ormai spopolate ma protette. Qui, nel 1588, naufragò parte della temutissima Invincibile Armata che si preparava ad invadere le isole britanniche.

 

Google

 

   


Copyright © irlanda.cc