Dublino

DublinoDublino si stende su un'ampia pianura affacciata sul mare e circondata da basse montagne. E' il centro trainante dell'Irlanda, il fulcro della sua economia, l'Irish Tiger, come viene chiamata. Una capitale che in quanto a divertimento, opportunità e vivacità culturale è una valida alternativa a Londra.

Al visitatore la città mostra due volti diversi ed opposti ma in perfetto equilibrio fra loro: quello tradizionalista, dei pub storici, bui e fumosi, dove non manca mail l'irish folk, il vero folclore nazionale, e quello moderno, cosmopolita ed in continuo fermento, che si presenta con le attrazioni tipiche delle grandi capitali europee (negozi, locali, manifestazioni).

La città ospita importanti musei e monumenti che recano ancora le tracce evidenti del passato e di famosi artisti e scrittori che qui sono nati o vi hanno vissuto. Dublino infatti ha dato i natali ad un numero incredibile di scrittori di fama internazionale molti dei quali, scelsero di lavorare in altri paesi, perché oppressi dall'atmosfera di censura morale, ispirata dai cattolici dopo la separazione dalla Gran Bretagna. Joyce, George Bernard Shaw, Samuel Beckett, Oscar Wilde, Sean O'Casey furono alcuni degli scrittori che andarono a lavorare altrove. Altri, pochi, scelsero di rimanere, per esempio Jonathan Swift, Oliver St. John Gogarty e Brendan Behan. Altri ancora, infine, si stabilirono a Dublino provenienti da altre città dell'Irlanda come William Butler Yeats ed il poeta Seamus Heaney, premio Nobel nel 1995.

Il nome Dublino deriva dal gaelico Dubh linn, che significa "stagno nero". La città infatti Temple Bar Dublinosorse dove il fiume principale, il Liffey (che oggi che la divide a metà), confluiva con il Poddle. La parte di Dublino che si allunga sulla sponda a sud del Liffey rappresenta una sorta di "rive gauche" d'Irlanda. Qui comincia la zona di Temple Bar, un quartiere vivace, dai vicoli stretti e palazzi d'epoca nei quali sono stati ricavati ristoranti di tendenza, centri culturali, gallerie d'arte e design, negozi alla moda, studi televisivi e di registrazione. In passato il Temple Bar (oggi trasformato in un pub) fu la residenza del rettore del Trinity College, William Temple. Nelle sere d'estate le strade di Temple Bar si popolano di persone di ogni età, fuori e dentro i pub, che si incontrano per bere birra e soprattutto per chiacchierare!

I 'dublinesi' infatti sono famosi proprio per questo: parlare, parlare, parlare! Una notizia curiosa a questo proposito: pensate che prima che la nuova legislazione regolamentasse le trasmissioni radiofoniche (intorno al 1989), la città contava più di trenta stazioni radio locali! Un numero maggiore a quelle che conta la città di New York che ha una popolazione dieci volte superiore a quella di Dublino!!

Riprendiamo la nostra passeggiata per il quartiere di Temple Bar. In questa zona  troviamo inoltre anche i principali musei ed edifici storici della città. A cominciare dalle due cattedrali, quella di Saint Patrick, nel cui interno è custodita la tomba di J. Swift, e quella di Christ Church, importanti simboli del cattolicesimo irlandese e retaggio del dominio inglese. Procedendo troviamo lo storicoTrinity college Dublino Trinity College, fondato nel 1591, dove si formarono Beckett e Wilde che merita una visita per gli amanti di rarità e letteratura: nella Old Library (la Vecchia Biblioteca) del College si trova la Long Room, una stanza lunga ben 65 metri che custodisce circa 200 mila volumi antichi! Qui è esposto anche il Book of Kells, un codice miniato medievale di inestimabile valore. La teca in cui è conservato viene aperta ogni giorno per permettere di voltare una pagina (una soltanto!) del prezioso volume. Importanti sono il National Museum, che possiede raccolte di eccezionale interesse per la storia e la cultura irlandesi, e la National Gallery che offre la più ricca collezione di dipinti del Paese.

Per raggiungere la zona a nord del fiume, passiamo per l'Half Penny Bridge, un antico ponte in ferro, così chiamato per il mezzo penny di pedaggio che si doveva pagare nell'Ottocento per attraversarlo. Qui troviamo la Connel Street, l'arteria principale della città, un susseguirsi di cinema, uffici, alberghi, grandi magazzini ed attività commerciali. Non molto lontano il General Post Office, molto più di un comune ufficio postale, orgoglio dei dublinesi: da esso nel 1916 prese avvio l'Insurrezione popolare che portò alla proclamazione della Repubblica d'Irlanda. Per chi cerca un po' di tranquillità nel cuore della città,si consiglia di non perdere il Phoenix Park, uno dei parchi di Dublino e tra  i più vasti e belli del mondo. Ospita laghetti, attrezzature sportive e la sede del presidente della repubblica.

Dublino è una città ricca di eventi: il 17 marzo, come nel resto dell'Irlanda, si celebra il SanFesta di San Patrick Day Dublino Patrick's day, il giorno di san Patrizio, patrono d'Irlanda. Tra parate e cerimonie, maschere e carri allegorici che ne rievocano la vita in un clima carnevalesco, gli irlandesi si riversano nelle strade cantando e bevendo birra, in preda all'allegria. Il 16 giugno invece la città ricorda il più dublinese degli scrittori, James Joyce, in quello che viene definito il Bloomsday. In diverse zone della città vengono ricreati e descritti eventi narrati nel suo romanzo Ulisse. Altri eventi di sicuro interesse sono il Dublin film festival che si svolge nel mese di marzo, il Dublin Theatre Festival ad Ottobre, il Jazz festival il giorno di Pasquetta e il Temple Bar Blues Festival durante il mese di luglio.

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