|
Il nazionalismo Irlandese |
|
Paradossalmente, le prime richieste nazionaliste furono avanzate dagli irlandesi protestanti, che erano riusciti a creare una propria identità culturale. La classe dirigente irlandese, la cosiddetta Protestant Ascendancy, era costituita dai protestanti anglo-irlandesi, discendenti dei coloni del periodo Tudor, di lingua inglese e di religione anglicana. Furono questi protestanti a richiedere per primi che l'Irlanda fosse trattata in modo paritetico rispetto alla Gran Bretagna. Nell'ottobre del 1791, sull'onda della rivoluzione francese, che aveva suscitato in Irlanda simpatie ed appoggi, un giovane avvocato, anglicano di nascita, Theobald Wolfe Tone fondò a Belfast il movimento degli United Irishmen (Irlandesi Uniti), che ha rappresentato l'origine del nazionalismo irlandese moderno e del repubblicanesimo. Gli United Irishmen avevano l'obiettivo di creare in Irlanda una legislazione che garantisse a tutti libertà politica e religiosa. Tone, che chiese ed ottenne l'appoggio della Francia rivoluzionaria, diceva: |