Infrastrutture in Irlanda

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Infrastrutture in Irlanda


 


Infrastrutture in Irlanda

Infrastrutture in IrlandaNonostante gli ultimi decenni di sviluppo economico, in Irlanda le infrastrutture risultano ancora oggi una nota dolente per la nazione. I cambiamenti proposti attraverso alcuni importanti progetti sono ancora in via d'attuazione e anche se la situazione è notevolmente migliorata nel corso degli anni novanta, le concessioni arrivate dai fondi strutturali europei hanno faticato a trovare il giusto equilibrio in un quadro di crescita economica senza precedenti.

All'inizio del nuovo millennio l'Irlanda risultava la nazione maggiormente dipendente dal settore automobilistico in tutta Europa. Le strade trasportavano l'86% del traffico merci e il 97% del traffico passeggeri. Tuttavia, le autostrade urbane risultavano ancora carenti e tali da rendere il collegamento tra Dublino e le altre grandi città soggetto ad un traffico intenso e notevoli ritardi. La crescita economica e la spesa al consumo hanno inoltre spinto la popolazione ad acquistare sempre più automobili, aumentando bruscamente la congestione del traffico lungo l'intera rete urbana nazionale.

In risposta alla crisi finanziaria del 2008, a seguito della più generale recessione globale, la nazione si sta proponendo al futuro con forte volontà. I lavori iniziati negli anni novanta (lavori di ristrutturazione in particolare attraverso il sistema di trasporto su strada), avvenuti grazie al legge denominata National Roads Act del 1993 e gestiti dal National Roads Authority (NRA), hanno comunque permesso di portare avanti un discorso che oggi si presenta in via di aggiornamento e ammodernamento. Al momento la NRA è impegnata in particolare con l'espansione e la gestione della rete autostradale prevista dal piano nazionale NDP (National Development Plan).

Il piano di sviluppo nazionale 2007-2013 dal titolo Trasformare Irlanda - Una migliore qualità della vita per tutti - definisce la direzione per il futuro dell'Irlanda. Il Piano di € 184 miliardi di euro rappresenta un'altra pietra miliare nella costruzione di una prospera nazione, caratterizzata da una crescita economica sostenibile, una maggiore inclusione sociale ed un equilibrato sviluppo regionale. L'attuale Piano è il programma di investimenti più grande ed ambizioso mai proposto per l'Irlanda.

Nella Repubblica d'Irlanda, il Ministero dei Trasporti è responsabile della rete stradale dello Stato, della rete ferroviaria, dei trasporti pubblici, degli aeroporti e di altri settori. Anche se alcuni tratti di strada sono state realizzate con fondi privati o pubblico-privati, e sono gestite a pedaggio, sono attualmente di proprietà del governo. La rete ferroviaria è di proprietà dello Stato ed gestita sempre da istituzioni pubbliche. Il governo attualmente ancora possiede i principali aeroporti del Paese. Il trasporto pubblico è principalmente nelle mani di una società, Coras Iompair Eireann (CIE), e delle sue controllate, Bus Atha Cliath, Bus Éireann e Iarnród Éireann (ferrovie irlandesi).

Il 1° novembre 2005, il governo di Dublino ha pubblicato il cosiddetto Transport 21, un piano di trasporto ferroviario che considera tra l'altro la Western Railway Corridor (WRC), una linea ferroviaria per lo più in disuso che attraversa l'Irlanda occidentale. Attualmente solo due sezioni di tale linea, da Limerick a Athenry (inaugurata il 29 marzo 2010) e la Collooney-Sligo, che vantano servizi regolari. Un altro grande progetto in attuazione è quello della metropolitana di Dublino con le due linee Metro Sud e Metro Ovest che andranno a collegarsi alle tram Luas, DART e alla rete ferroviaria urbana.

 

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