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Ci sono alcune teorie sulla diffusione della patata in Irlanda che tanto cambio il panorama, la cultura e il carattere dell'isola. Una di queste fa risalire la diffusione del tubero alla seconda metà del XVII secolo come pianta ornamentale da giardino. Un'altra, affascinante e controversa, la fa risalire a un fatto storico di importanza mondiale, l'affondamento della Invicibile Armata Spagnola guidate dal re Filippo II nel tentativo di conquista dell'Inghilterra nel 1588. Le patate infatti, originarie del Sud America, furono introdotte in Europa dagli spagnoli i quali avevavo delle scorte di patate nei loro vascelli affondati e trascinati dalle correnti. Le casse di patate arrivarono sulle coste irlandesi e questo fu l'inizio di una lunga, affascinante e a volte tragica storia.
Ben presto la patata divenne una delle pietanze essenziali nella dieta degli irlandesi. Le classi povere furono quelle che beneficiarono di più di questa rivoluzione alimentare perchè la patata era più efficienza in termini agricoli e dal punto di vista nutrizionale per le vitamine e i sali minerali presenti (in particolare la vitamina C). La diffusione della pianta della patata provocò due eventi fondamentali della storia irlandese, la screscita demografica e la grande carestia tra il 1846 e il 1849. Fra XVIII e XIX secolo ci fu un'esposione demografica senza precedenti. Il piatto tipico dell'epoca era per tutti patate e burro. La Grande Carestia mise fine a tutto questo, le piante di patate furono attacate da una malattia, la popolazione restò senza cibo, molti (più di un milione) morirono, tantissimi emigrarono, l'isola cambiò per sempre. |